Una guida pratica per la prevenzione delle truffe
La Fondazione Tonutti è una realtà no profit impegnata nella prevenzione delle truffe e nel supporto alle persone che ne sono state vittime.
Attraverso uno sportello di ascolto e l’affiancamento di professionisti qualificati in ambito psicologico e tecnico-legale, la Fondazione offre un sostegno concreto e rispettoso a chi si trova ad affrontare le conseguenze di una truffa.
Accanto all’attività di assistenza, promuove iniziative culturali e progetti di sensibilizzazione, con l’obiettivo di diffondere una cultura della prevenzione.
Perché la conoscenza è la prima forma di protezione.
Contenuti di questo articolo
Perché parlare di truffe oggi?
Ogni giorno migliaia di persone ricevono messaggi, telefonate o email che nascondono tentativi di truffa.
Il problema più grande è che spesso sembrano comunicazioni affidabili: la banca, un’autorità, un familiare o un amico che chiede aiuto.
Bastano pochi minuti per perdere il nostro denaro e i nostri dati personali.
La conseguenza peggiore, però, non è la perdita economica, bensì il trauma psicologico che ne deriva.
Quel sentirci ingenui, sbagliati, in colpa.
Quella voglia di isolarci dal mondo.
È proprio questo il motivo per cui abbiamo deciso di creare questa newsletter: uno spazio di informazione e prevenzione dedicato a riconoscere i raggiri più diffusi e a capire come difendersi.
Perché le truffe attaccano il nostro lato emotivo, non la nostra intelligenza.
Le 5 tipologie di truffa più diffuse oggi.
I truffatori fanno leva su tre elementi ricorrenti:
- urgenza (“devi farlo subito”)
- paura o preoccupazione (“il conto verrà bloccato”)
- fiducia (si fingono banche, autorità o persone conosciute)
Conoscere questi meccanismi è il primo passo per non cadere nella trappola.
1 - Il falso SMS della banca (phishing).
Ricevete un SMS o una email che sembra provenire dalla vostra banca. Il messaggio segnala un problema urgente sul conto, o un pagamento sospetto, e invita a cliccare su un link.
Il link rimanda a un sito molto simile a quello della banca, dove viene chiesto di inserire credenziali o codici di sicurezza per bloccare il presunto pagamento.
Segnali per riconoscerla
- urgenza: link da cliccare immediatamente;
- richieste di informazioni personali;
- indirizzi web leggermente diversi da quelli ufficiali.
Cosa faccio?
- non cliccare su link ricevuti via SMS o email;
- accedi al conto solo tramite sito ufficiale o app;
- contatta direttamente la banca in caso di dubbio.
Ricorda che la banca non ti chiederà mai dati sensibili via telefono.
2 - La telefonata “vostro figlio/nipote ha subito un incidente”.
Un numero sconosciuto vi contatta fingendosi un’autorità, avvertendovi che un vostro parente ha causato o subito un incidente. Per evitare il carcere, o per necessità di cure urgenti, vi verrà richiesto del denaro.
Segnali per riconoscerla
- numero sconosciuto;
- richiesta improvvisa di denaro;
- emergenza.
Cosa faccio?
- chiama subito il familiare sul numero abituale;
- non inviare denaro;
- diffida dei messaggi che chiedono pagamenti urgenti.
È accaduto proprio negli ultimi giorni, ti lascio un esempio qui.
3 - Finti operatori di luce, gas o telefono.
Una persona chiama fingendosi operatore del vostro fornitore di energia o telecomunicazioni. Vi dice che il contratto deve essere aggiornato o che c’è un problema con la tariffa, magari deve controllare che non stiate pagando troppo, e chiede dati personali o dati riportati sulle vostre bollette.
Segnali per riconoscerla
- pressione e urgenza;
- richiesta di dati personali.
Cosa faccio?
- non fornire nessun dato al telefono;
- evita di dare risposte affermative (sì, certo, confermo);
- contatta direttamente il tuo fornitore.
4 - Vota per un concorso.
Un numero della vostra rubrica o un vostro contatto social vi contatta e vi chiede di cliccare su un link. Vi dice che sua figlia/il suo animale sta partecipando ad un concorso, e vi chiede il vostro “mi piace” alla foto, perchè solo così potrà vincere. Una volta cliccato sul link, vi verrà chiesto il numero di telefono e il codice che arriverà via sms. Come fosse una “prova di autenticità”.
In realtà, quel codice serve a rubare l’account whatsapp e a raggiungere così tutti i contatti in rubrica.
Segnali per riconoscerla
- difficile da riconoscere in quanto proviene da un contatto che noi conosciamo;
- ci vengono richiesti codici.
Cosa faccio?
- non premere sul link e non fornire nessun dato;
- contatta direttamente la persona interessata e chiedile informazioni.
5 - Richiesta di denaro da parte di un amico.
Un contatto della vostra rubrica vi scrive chiedendo un prestito urgente. Spesso promette che restituirà il denaro entro poche ore.
Segnali per riconoscerla
- richiesta anomala;
- tentavo di suscitare pena con qualche scusa.
Cosa faccio?
- non rispondere e non pagare;
- chiama direttamente la persona interessata.
Hai dubbi o pensi di essere stato truffato?
Non restare solo. Contattaci!